lug
29
2008
0

Il valore del superfluo

Buongiorno a tutti,

sono passati molti mesi ormai da quando abbiamo iniziato a denunciare tramite foto e video il degrado che circonda il territorio di Canosa.

Purtroppo se guardiamo invece i video più recenti (di questo mese) ci accorgiamo che nulla è cambiato.

Intanto i nostri amministratori che dovrebbero permetterci di vivere in maniera dignitosa si concentrano su frivolezze (manifestazioni, concerti, la squadra di calcio, etc.) che servono solo ad aumentare i consensi a loro favorevoli da parte della popolazione ignara dei suoi diritti e dei veri problemi che affligono il paese.

Personalmente preferirei un ambiente più sano ad un concerto in piazza, ma purtroppo la mia volontà resta quella di una persona sola che non trova seguito nella volontà degli altri cittadini che forse preferiscono vivere in mezzo all’Eternit e magari patire le sofferenze di qualche malattia domani piuttosto che rinunciare al divertimento di una sera oggi.

Il disinteressamento da parte dei giovani circa i “veri” problemi e magari invece la troppa attenzione al superfluo, o all’accessorio ormai è diventata una caratteristica, una specie di droga che li porta ad assistere passivi e impotenti ad azioni che li riguardano da vicino con la convinzione di non poter far niente al riguardo, mentre in realtà dovrebbero essere loro i più preoccupati ed amareggiati da tali problematiche perchè su di loro principalmente graveranno le conseguenze di tutto ciò.

Noi continueremo ad informare la gente circa i problemi che sono veramente “seri” dal nostro punto di vista nella speranza che la gente si renda conto che non si potrà continuare così in eterno, le conseguenze si pagano e in questo caso a quanto pare a Canosa le stiamo già pagando…care…

Written by ppl in: Canosa | Tag:
lug
29
2008
0

La Piazza Negata

Ciao a tutti,

Recentemente è accaduto un evento a dir poco scandaloso in quel di Canosa di Puglia.

Il prof. Montanari, esperto di nanoparticelle e in particolare studioso delle micro particelle derivanti dalla combustione dei rifiuti bruciati dagli inceneritori (ooopsss termovalizzatori), era stato invitato dagli esponenti della lista civica per il bene comune a relazionare in piazza a Canosa sulla conseguenze dell’incenerimento dei rifiuti e sulle patologie che da questo derivano.

Ebbene il sindaco di Canosa con un ordinanza emessa il 27 Giugno ha negato l’utilizzo di tale piazza (spiegando che data la vicinanza temporale dell’estate canosina, la piazza non sarebbe stata fruibile a tali scopi da nessuno fino alle fine del mese di Agosto) costringendo il Prof. Montanari a illustrare i risultati delle sue ricerche in un altro luogo dove ha avuto sicuramente meno ridondanza a livello locale.

Non contento di tutto ciò il nostro caro primo cittadino il 29 Giugno ha utilizzato tale piazza per una relazione sul suo operato (data in cui si giocava la finale degli Europei 2008, immaginate data la calciofilità dei canosini, quanta gente sarà stata presente al discorso).

Quindi non molto furbescamente ha infranto egli stesso una regola emessa dalla sua squadra di governo.

A questo punto mi pare lecito chiederci cosa aspettarci da gente di questo spessore etico e morale…

Non è corretto non dare la possibilità di esprimersi solo perchè il tema della discussione è ritenuto non conveniente da chi regge le redini del nostro paese, in un paese civile tutti dovrebbero poter parlare e da queste discussioni dovrebbe scaturire un dialogo costruttivo che porti alla risoluzione dei problemi cercando di accontentare la maggioranza dei cittadini, quindi non solo quelli che hanno votato la maggioranza di governo.

Fino a quando sopporteremo tutto questo, quando ritorneremo ad essere persone con dei diritti…

Written by ppl in: Senza categoria | Tag:
lug
10
2008
5

Fatevi una bella risata

Pubblicato su COMUNITA’ PROVVISORIA, il blog dei paesi e delle montagne di Enzo Luongo

Mi sono permesso di fare due calcoli, così tanto per farci una bella risata:
Ipotesi: la discarica al Formicoso dovrebbe contenere circa 4.000.000 mc
(metricubi non tonnellate perché il volume aumenterebbe)
(questo dato è ipotizzato da tempo):

1 - Vediamo che razza di ‘cubo’ verrebbe fuori: lato  = 158,74 metri ;
a) se state nell’incrocio dello scalo di Calitri, sull’ofantina, il ‘lato del cubo’ arriverebbe sulla sommità del castello di Calitri, infatti l’altitudine dello scalo è 368 m slm e il comune ha un’altitudine di 530m slm (tenete conto che Lioni per esempio ha un’altitudine di 534m slm), in pratica avremmo: altezza scalo 368 + 158,74 lato cubo = 526,74 che è cugino di primo grado di 530 m, altitudine del Comune di Calitri.        Siete praticamente ‘nel sottano’ della cima di Calitri;
b) se state alla stazione di Conza cioè praticamente a pelo d’acqua del Lago di Conza avreste: altitudine del lago (fatta pari allo scalo di Conza) = 420 + 158,74 lato cubo = 578,74 cioè stareste a poco più di un terzo di quanto si erge dal pelo dell’acqua Cairano (811m slm);
Vi state divertendo? No? Per favore continuate perchè credo di aver fatto di meglio.
2 - Adesso vedremo con altre ‘unità di misura cosa succede.
Prendiamo ora come unità di misura il terreno di gioco dello stadio San Siro:
c) il terreno (non lo stadio) misura: 68 x 105 = 7140 mq (per dirla a modo nostro è due tomoli e un altro poco), vale allora la seguente tabella:

Ipotetica altezza della ‘munnezza’

in metri

altezza espressa in

‘piani di casa’

(h = 3,20 m)

estensione in ‘campi di calcio’

San Siro

estensione

in tomoli

alla piccola misura (3.333 mq)

m 10

3 piani e sottotetto di 40 cm

56,02 campi

120,01 tomoli

m 15

4 piani e mansarda di 2,21 m

37,35 campi

80,01 tomoli

m 20

6 piani e sottotetto di 80 cm

28,01 campi

60,01 tomoli

m 25

7 piani e mansarda di 2,59 m

22,41 campi

48,00 tomoli

E che cosa è? Proprio non sapete più divertirvi? Vedo che non ridete! Su resistete, perché riderete fra poco.
3 - Prendiamo ora come unità di misura: un bel Pullman!: 12×2,55×3,38 (lxpxh) = 103,43 mc
Pertanto la discarica equivarrebbe a 38.674,25 pullman. E’ come se mettessimo insieme il ‘cimitero’ di tutti i pullman’ d’Italia, di Francia e di Spagna !!!
4 - Prendiamo ora come unità di misura: il Colosseo!
Ipotizzando che il Colosseo sia una ellissi perfetta avente: asse magg=188 m; asse min=156 m; altezza=48 m; avremmo  il seguente scenario:
Superficie del Colosseo = 23.034 mq - volume del Colosseo = 1.105.639 mc, quindi:
Se la discarica fosse estesa quanto il Colosseo, sarebbe alta 173,66 m. Questo si che sarebbe un colosso!!!!!
Se invece fosse alta quanto il Colosseo, sarebbe più di 3 volte e mezzo il Colosseo, (3,62 volte il Colosseo).
5 - Prendiamo ora come unità di misura: le Torri Gemelle! (World Trade Center)
Ogni torre aveva le seguenti dimensioni:
lato di base = 63,40 m = 208 ft - area di 4019,56 mq - altezza 415,00 m - volume = 1.668.117,40 mc.
Pertanto la discarica sarebbe 2,4 volte una torre, cioè sarebbe grande quanto le due torri di 415 m e un’altra torre alta ‘solo’ 166 m.
6 - Prendiamo ora come unità di misura: la piramide di Keope!:
essa misura: lato di base = 230 m; altezza = 146 m. - volume = 2.575.000 mc circa (2.574.467 mc)
Pertanto se la discarica avesse la stessa base sarebbe alta 226,84 m cioè sarebbe più alta di 80,84 m della piramide di Keope !!

7 - Nuova unità di misura: le discariche di Chiaiano e Savignano!:

Se Chiaiano avra’ una capienza di 700.000 mc la discarica sara’ 5,71 volte quella di Chiaiano

Se Savignano avra’ una capienza di 400.000 mc la discarica sara’ 10 volte quella di Savignano

(per il vesuvio stiamo calcolando)…

Alla luce di questi valori la discarica

si vedrebbe a occhio nudo dalla luna !!!!

Eppure nonostante questi numeri ‘così ridicoli’, non dovete disperare, gli uomini napoletani, così efficienti e volenterosi, stupirebbero tutti, perché sarebbero in grado di ‘costruire’ un tale colosso in pochi mesi, alla faccia di quelli che pensano che i meridionali sono pigri! Infatti:
La Campania (?) produce in media 7.000 ton di rifiuti al giorno, se fosse ‘acqua’ sarebbero 7.000 mc al giorno, trattandosi pero’ di materiale compresso, non liquido, si può ipotizzare un coefficiente di riempimento dell’80%, avremmo cioè 8.750 mc al giorno di immondizia, quindi:
la discarica si riempirebbe in 457,14 giorni, ovvero 15,24 mesi,
ovvero: 1 anno tre mesi 7 giorni 4 ore 48 min precisi.
Alla faccia di 14 anni di emergenza! Visto che efficienza? E voi che non ci credevate!!
Gesu’!!? Com’é che non ridete ancora? Non vi scappa ancora? Guardate che solo i morti non ridono e noi ancora non siamo morti! Perlomeno non ufficialmente. Perché dal momento che iniziano a portare un simile regalo ci resta da godere della nostra terra ancora per: 1 anno 3 mesi 7 giorni 4 ore 48 minuti.
Precisi! Eh? Mi raccomando.
Enzo Luongo (io, ridens).

Written by cosorosso in: discarica | Tag:,
lug
02
2008
0

Un po’ di pappardella….

Riporto uno stralcio del DECRETO-LEGGE n. 112 del 25 giugno 2008

Forse dovrò “cambiare l’oggetto dei miei desideri” come dice il buon Battiato… chissà se questo decreto spingerà ancora più indietro le email che ho inviato nel novembre scorso.



Capo VII

Semplificazioni

          
 
        
                              Art. 28.
              Misure per garantire la razionalizzazione
                    di strutture tecniche statali
  1.  E'  istituito,  sotto la vigilanza del Ministro dell'ambiente e
della  tutela del territorio e del mare, l'Istituto di ricerca per la
protezione ambientale (IRPA).
  2.  L'IRPA  svolge le funzioni, con le inerenti risorse finanziarie
strumentali   e   di   personale,   dell'Agenzia  per  la  protezione
dell'Ambiente  e  per  i  servizi  tecnici di cui all'articolo 38 del
Decreto   legislativo   n.  300  del  30  luglio  1999  e  successive
modificazioni,  dell'Istituto Nazionale per la fauna selvatica di cui
alla  legge  11 febbraio  1992,  n. 157 e successive modificazioni, e
dell'Istituto  Centrale  per  la  Ricerca  scientifica  e tecnologica
applicata   al  mare  di  cui  all'articolo 1-bis  del  decreto-legge
4 dicembre  1993,  n.  496,  convertito  in legge, con modificazioni,
dall'articolo 1,  comma 1,  della  legge  21 gennaio  1994,  n. 61, i
quali,  a  decorrere dalla data di insediamento dei commissari di cui
al comma 5 del presente articolo, sono soppressi.
3.  Con  decreto  del  Ministro  dell'ambiente  e  della tutela del
territorio  e  del  mare,  da  adottare  di  concerto con il Ministro
dell'economia  e  delle  finanze, sentite le Commissioni parlamentari
competenti  in  materia  di  ambiente,  che  si esprimono entro venti
giorni  dalla data di assegnazione, sono determinati, in coerenza con
obiettivi di funzionalita', efficienza ed economicita', gli organi di
amministrazione  e controllo, la sede, le modalita' di costituzione e
di  funzionamento, le procedure per la definizione e l'attuazione dei
programmi  per  l'assunzione e l'utilizzo del personale, nel rispetto
del  contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto degli enti
di  ricerca e della normativa vigente, nonche' per l'erogazione delle
risorse  dell'IRPA.  In  sede di definizione di tale decreto si tiene
conto dei risparmi da realizzare a regime per effetto della riduzione
degli  organi  di  amministrazione  e controllo degli enti soppressi,
nonche'    conseguenti    alla   razionalizzazione   delle   funzioni
amministrative,  anche  attraverso  l'eliminazione delle duplicazioni
organizzative   e  funzionali,  e  al  minor  fabbisogno  di  risorse
strumentali e logistiche.  4.   La  denominazione  «Istituto  di  ricerca
 per  la  protezioneambientale  (IRPA)»  sostituisce, ad ogni effetto
e ovunque presente,le  denominazioni:  «Agenzia  per la protezione
dell'Ambiente e per iservizi  tecnici  (APAT)», «Istituto Nazionale
per la fauna selvatica
(INFS)» e «Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica
applicata al mare (ICRAM)».  
5. Per garantire l'ordinaria amministrazione e lo svolgimento dellea
ttivita'   istituzionali   fino  all'avvio  dell'IRPA,  il  Ministro
dell'ambiente  e  della tutela del territorio e del mare, con proprio
decreto,  da  emanarsi  entro  trenta giorni dalla data di entrata in
vigore   del   presente   decreto,   nomina   un  commissario  e  due
subcommissari.  
6.  Dall'attuazione del presente articolo, compresa
l'attivita' deicommissari  di  cui  al comma precedente, non devono
derivare nuovi omaggiori oneri a carico della finanza pubblica.  
7.  La  Commissione  istruttoria per l'IPPC, di cui all'articolo 10
del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 90,
e'composta  da  ventitre  esperti,  provenienti  dal settore pubblico e
privato,  con elevata qualificazione giuridico-amministrativa, di cui
almeno   tre   scelti   fra  magistrati  ordinari,  amministrativi  e
contabili, oppure tecnico-scientifica.  8. Il presidente viene scelto
nell'ambito degli esperti con elevata qualificazione tecnico-scientifica.  
9.  Il  Ministro  dell'ambiente e della tutela del territorio e del
mare  procede, con proprio decreto, alla nomina dei ventitre esperti,
in  modo da adeguare la composizione dell'organo alle prescrizioni di
cui  al  periodo  precedente. Sino all'adozione del decreto di nomina
dei  nuovi  esperti,  lo svolgimento delle attivita' istituzionali e'
garantita  dagli esperti in carica alla data di entrata in vigore del
presente decreto.  10.  La Commissione di valutazione degli investimenti
e di supportoalla  programmazione  e  gestione  degli interventi ambientali
di cuiall'articolo 2  del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio
2007,  n.  90,  e'  composta da ventitre membri di cui dieci tecnici,
scelti  fra  ingegneri,  architetti,  biologi,  chimici  e geologi, e
tredici  scelti  fra  giuristi  ed  economisti,  tutti  di comprovata
esperienza,  di  cui  almeno  tre  scelti  fra  magistrati  ordinari,
amministrativi e contabili.
11.  I  componenti sono nominati ai sensi
dell'articolo 2, comma 3,del  decreto  del  Presidente della Repubblica
14 maggio 2007, n. 90,entro  quarantacinque  giorni  dall'entrata  in  
vigore  del presentedecreto legge.
12.  La Commissione continua ad esercitare tutte le funzioni di cui
all'articolo 2,  comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
14 maggio 2007, n. 90.  1
3. Dall'attuazione del presente articolo, compresa l'attivita' dei
commissari  di  cui al comma 11, non devono derivare nuovi o maggiori
oneri a carico della finanza pubblica.
Written by thek1 in: Senza categoria | Tag:

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